Le raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics (AAP) per la salute infantile:

1. Prevenzione e visite periodiche

  • Consigliata una visita periodica (“well-child visit”), che prevede controlli regolari dalla nascita fino ai 21 anni per promuovere la salute, prevenire malattie e monitorare crescita e sviluppo.
  • Le visite di controllo devono includere screening, vaccinazioni, monitoraggio dello sviluppo ed educazione alla salute per i genitori.

2. Vaccinazioni

  • Seguire accuratamente il calendario vaccinale raccomandato; si sottolinea l’importanza dell’adesione a tutte le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per prevenire patologie gravi, inclusi vaccini contro influenza e Covid-19.

3. Alimentazione e crescita

  • Promozione dell’allattamento esclusivo al seno nei primi 6 mesi di vita.
  • Introduzione di una dieta varia ed equilibrata, con abbondanza di frutta, verdura, cereali integrali e limitazione di zuccheri e grassi saturi.
  • Raccomandazione a non saltare la colazione e ad adottare modelli nutrizionali regolari.

4. Attività fisica e tempo libero

  • Incoraggiare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o vigorosa per bambini e adolescenti (5-17 anni).
  • Limitare l’uso di dispositivi elettronici: evitare sotto i 2 anni, massimo un’ora al giorno tra 2 e 5 anni, massimo due ore tra 5 e 8 anni, con particolare attenzione all’uso serale per non interferire con il sonno.

5. Sonno

  • Rispettare i fabbisogni di sonno nelle diverse fasce di età (da 12-16 ore/die nei neonati a 8-10 ore negli adolescenti).
  • Garantire routine regolari e ambiente tranquillo durante la notte.

6. Sicurezza e ambiente

  • Raccomandazioni sulla sicurezza nel sonno per evitare la SIDS (no co-sleeping, cuscini o oggetti nel lettino, posizione supina per dormire).
  • Attenzione alle esposizioni ambientali: prevenzione dell’inquinamento indoor, attenzione a sostanze tossiche, sicurezza domestica e riduzione del rischio di incidenti.

7. Salute mentale e benessere emotivo

  • Monitoraggio attivo di ansia, depressione, stress scolastico e altri segnali di disagio mentale, in particolare nei bambini provenienti da ambienti vulnerabili.
  • Promozione della comunicazione e del supporto familiare, con coinvolgimento attivo dei pediatri nei casi sospetti.

I pediatri dovranno essere proattivi nel guidare le famiglie su igiene, educazione sessuale adeguata all’età, prevenzione di abuso e bullismo.


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